Renewi Tour 2025, Mathieu Van Der Poel si prende la tappa di Geraardsbergen davanti ad Arnaud De Lie! Il belga nuovo leader, 5° Alberto Bettiol
Mathieu Van Der Poel torna ad esultare conquistando la tappa dei muri del Renewi Tour 2025. Dopo aver attaccato da lontano ed essere rimasto al comando assieme a Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG) e Arnaud De Lie (Lotto) dopo l’ultimo passaggio dal mitico Muur, il fenomeno neerlandese ha battuto il 23enne belga con un lungo sprint sull’arrivo in pavé e in leggera salita di Geraardsbergen. De Lie si consola comunque andando a vestire la maglia di leader della corsa, sebbene con un solo secondo di margine su Van Der Poel, mentre Wellens, che nelle ultime centinaia di metri non ha avuto la forza di seguire gli altri due, ha chiuso terzo a 12″ e ora occupa la medesima posizione nella generale, staccato di 21″ dal connazionale.
Bel quinto posto per Alberto Bettiol (XDS Astana), che solo per poco sul Muur non è riuscito a riagganciarsi al terzetto che si è giocato la vittoria. In seguito, l’ex campione italiano ha guidato l’inseguimento assieme a Fred Wright (Bahrain Victorious), Stan Dewulf (Decathlon AG2R La Mondiale) e Tibor Del Grosso (Alpecin-Deceuninck), rimasto ovviamente passivo e poi vincitore della volata per la quarta piazza.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
Dopo i primi tentativi, attorno al chilometro venti si forma un bel gruppo composto da Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Jensen Plowright (Alpecin-Deceuninck), Laurenz Rex (Intermarché-Wanty), Matevz Govekar (Bahrain Victorious), Filip Maciejuk (Red Bull-Bora-hansgrohe), Johan Jacobs (Groupama-FDJ), Max Walschied (Team Jayco AlUla), Aaron Gate (XDS Astana), Ceriel Desal (Wagner Bazin WB), Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team) ed Edoardo Affini (Visma | Lease a Bike). Il gruppo inizialmente concede spazio e al termine della prima ora di gara il distacco arriva ad avvicinarsi ai quattro minuti, margine che le formazioni dei favoriti decidono sia sufficiente.
Si resta così attorno ai 3’30” per le fasi centrali di gara, ma la corsa esplode improvvisamente a 96 chilometri dalla conclusione, con Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Deceuninck) che decide di muoversi, seguito dal solo Maxim Van Gils (Red Bull-Bora-hansgrohe). I due vengono subito presi in carico dalla UAE Team Emirates XRG, che finisce così per spezzare il gruppo, ma senza riuscire a ricucire immediatamente sui due contrattaccanti, che proseguono la loro azione senza troppo starsi a guardare, almeno finché Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG) non piazza una accelerazione decisa dopo il primo passaggio al traguardo, seguendo un movimento di Paul Magnier (Soudal Quick-Step).
A rientrare sui due inseguitori sono così, oltre a Wellens, i soli Tibor Del Grosso (Alpecin-Deceuninck), Thibau Nys e Mathias Vacek (Lidl-Trek), Matej Mohoric e Fred Wright (Bahrain Victorious), Stan Dewulf (Decathlon AG2R La Mondiale), Axel Laurance (Ineos Grenadiers), Arnaud De Lie (Lotto) e un brillante Alberto Bettiol (XDS Astana). Ne esce fuori ovviamente una azione importante e si trova la collaborazione necessaria per andare a riprendere i fuggitivi del mattino a 50 chilometri dal traguardo. Il gruppo però si mantiene vicino grazie soprattutto al lavoro della Soudal Quick-Step, rimasta fuori da questa azione, che riesce a ridurre il gap fino a una quindicina di secondi.
In testa è invece principalmente Arrieta a tenere alto il ritmo e qualche corridore, tra cui Van Gils, finisce per perdere contatto, mentre da dietro Tomas Kopecky (Unibet Tietema Rockets) riesce a rientrare con una grande azione poco prima del passaggio sul traguardo. Si entra così nell’ultimo giro con Wright che prova ad allungare, mentre Vacek e Laurance fanno fatica. Poco dopo, sul temuto Muur è nuovamente Wellens a provare qualcosa, ma non manca la reazione di Van Der Poel, con anche De Lie pronto a reagire. Il neerlandese rilancia ulteriormente, ma De Lie e Wellens non lo mollano, mentre dietro di loro sono Mohoric, Dewulf, Wright e Bettiol a cercare di tenere duro, con Del Grosso che li segue, senza ovviamente collaborare.
I tre entrano nei 30 chilometri conclusivi con 15 secondi di vantaggio sugli inseguitori e 30 sul gruppo. Van Der Poel allunga poi da solo, ma gli altri due fanno buona guardia e, dopo avergli concesso qualche secondo di vantaggio, riescono a riprenderlo a 25 chilometri dalla conclusione, resistendo a loro volta al rientro dei primi inseguitori, ancora molto vicini. Dopo il cartello dei venti all’arrivo è Wellens a provarci, mandando in difficoltà De Lie, ma i tre restano ancora assieme, facendo ormai il vuoto sugli altri, che perdono lo slancio nei tratti più duri dopo che a un certo momento apparivano ormai prossimi al ricongiungimento.
A 10 chilometri dall’arrivo il margine sui primi inseguitori è così di trenta secondi e continua a crescere, lasciando così che a giocarsi il successo sia il trio di testa, ormai inseguito dai soli Del Grosso, Wright e Bettiol dopo che Dewulf ha perso contatto sull’ultimo muro, il Denderoodberg. I tre proseguono d’accordo fino agli ultimi 2500 metri, quando Wellens, sentendosi battuto allo sprint, prova a sorprendere gli altri due, ma senza successo. Si arriva quindi alla volata finale, presa lunga da De Lie; Wellens si stacca, Van Der Poel invece non molla di un centimetro e rilancia negli ultimi 150 metri, andando a conquistare la vittoria.
Risultato e Classifiche Tappa 3 Renewi Tour 2025
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